Festa del Piemonte 2009 all’Assietta

Il 19 luglio 2009 sarà in programma la Festa del Piemonte per celebrare la battaglia del 19 luglio 1747 al Colle dell’Assietta. Quest’anno l’anniversario cade esattamente nella data della battaglia. Una curiosità: il giorno 19 luglio 1747 era un mercoledì.

Il programma prevede:

  • ore 9.30: apertura della manifestazione
  • ore 10: Santa Messa al campo
  • ore 11: il gruppo storico in costume “Pietro Micca” terrà una dimostrazione nell’ambito della commemorazione della battaglia

Al termine ci si ritroverà tutti presso la casa cantoniera situata a circa 1 km dal Colle dove verrà distribuita polenta e salsiccia. Chi desiderasse invece pranzare all’ombra del tendone che sarà allestito in quota, potrà farlo previa prenotazione telefonica.

Il pomeriggio prevede intrattenimenti per i bambini, ed esibizioni di cori e bande musicali, nonchè canti occitani.

Tanti auguri a tutti i piemontèis! Con l’occasione vi regalo il link alla Wikipedia in piemontese: una vera perla.

13 Responses to “Festa del Piemonte 2009 all’Assietta”


  1. 1 gloria.mac domenica 12 luglio, 2009 alle 10:06

    ma tu il piemontese lo parli?
    è spettacolare come dialetto!

    • 2 giorgio lunedì 13 luglio, 2009 alle 18:29

      Diciamo che lo parlo abbastanza…il problema è che a Torino sono rimasti davvero in pochi a parlare il piemontese (che poi in realtà è torinese, cioè un piemontese piuttosto “raffinato”) e quindi non ho molte occasioni per parlarlo.

      Davvero ti piace? Pensavo che rispetto ad altri dialetti non fosse così “bello” da ascoltare!

      • 3 gloria.mac martedì 14 luglio, 2009 alle 9:54

        certo che mi piace. l’ìho sentito parlare pochissimo però.
        ogni dialetto è fenomenale.
        Da noi il dialetto va ancora molto,e molto spesso causa pure vittime [la lingua italiana per esempio, purtroppo sentire un veneto parlare italiano è..è… boooh..] ma si sa che nel nord est si sempre parlato molto il dialetto!
        Guarda il friulano… èuna lingua!
        pure i cartelli stradali sono scritti in dialetto😀

      • 4 Diego martedì 14 luglio, 2009 alle 10:05

        Anche il piemontese è una lingua!!!
        Felice che ti piaccia.
        Ciao

  2. 5 Guido lunedì 13 luglio, 2009 alle 18:03

    Ma la mëssa a l’é ‘n piemontèis…
    Përchè ch’e lo scrive nen?

    • 6 giorgio lunedì 13 luglio, 2009 alle 18:29

      Guido a l’ha rason! Guido ha ragione, forse l’ho dato per scontato…ma sappiate che la Santa Messa sarà in piemontese…

  3. 7 Rob Alferi martedì 14 luglio, 2009 alle 9:23

    A me piace il piemontese, però mi rendo conto che “da fuori” sia una cantilena a volte ostica da ascoltare… non è il dialetto peggiore!

  4. 8 Tòjo mercoledì 15 luglio, 2009 alle 13:06

    El piemontèis a l’é pa’n dialèt ma NA LENGA. Edcò el Vèneto a l’é na lenga. A sarà possibil andé a deurme al saba coma j àutri ani??

    Bon-a festa al Piemont e a tuti j piemontèis!!!

    • 9 gloria.mac domenica 19 luglio, 2009 alle 15:09

      ahahahah mittico, ti xe fora!
      desso te parlo anca mi in venexian.:D
      Scolta ciò, tecnicamente el veneto no saìa na engua, più che altro el furlan😀
      Ma quaea xea a frase in piemontese che ti ga da saver par forsa se no vol dir che no ti xe bon parlarlo?
      Centra i pevaroni co l’oio.. o i articiochi.. mah…no me ricordo.

  5. 10 Paolo giovedì 16 luglio, 2009 alle 10:05

    Ciao. L’Assietta è la festa delle radici piemontesi!
    A proposito di dialetti, ricordo che il Piemontese è una lingua, riconosciuta come tale dall’Unesco e dal Consiglio d’Europa (ma, paradossalmente, non dallo Stato italiano). Il piemontese vanta una tradizione letteraria scritta che risale al XII secolo.
    Il piemontese parlato nell’area torinese è fortemente “francesizzato” a causa dei contatti politici, economici e culturali con il mondo transalpino che da sempre hanno contraddistinto la storia della capitale sabauda.
    Il patrimonio linguistico storico del Piemonte, inoltre, include, accanto al piemontese, l’occitano o provenzale alpino, il franco-provenzale e le parlate dei Walser (minoranza germanofona della Valsesia e dell’Ossola).
    Ciao e grazie per lo spazio!

  6. 11 giorgio giovedì 16 luglio, 2009 alle 11:08

    Ciao Paolo, grazie a te per il tuo commento!

  7. 12 Filippo giovedì 16 luglio, 2009 alle 11:23

    meno male che nui Piemonteis a bugiuma-nen!!
    el Piemunt a lè sempre in muviment!!
    Cerea neh!
    (spero si capisca il mio pseudo-pemontese!)

    Filippo

  8. 13 giorgio giovedì 16 luglio, 2009 alle 11:58

    Si capisce, si capisce…😉


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