Ieri mi sono ritrovato a vivere nuovamente (ultimamente mi sta capitando sempre più spesso) il disagio di vivere in un Paese come l’Italia. Dovevo fare quella che io, da povero ingenuo, credevo fosse una semplice voltura di un’utenza AEM Torino. Telefono al numero verde 800979797: dopo un’attesa di circa 10 minuti, mi risponde un operatore. Spiego quello che vorrei fare, ovvero cambiare l’intestatario di un’utenza: l’indirizzo resta lo stesso, il contatore è lo stesso, cambia solo il nome e il cognome a cui intestare la bolletta della luce. Fornisco i miei dati e il codice fiscale, il numero di contratto e la lettura del contatore. Alla fine della telefonata, l’operatore mi comunica che con la prossima bolletta della luce, a me intestata, mi verranno addebitate 80 euro. 80 euro????? Chiedo come mai una semplice voltura costi così cara. Risposta: “Per la bolletta della luce non esiste la voltura. Si deve chiudere il contratto vecchio e aprirne uno nuovo”. Non metto in dubbio le parole dell’operatore, per carità. Ma per fare un’operazione che al computer è durata 2 minuti, perchè si deve pagare così tanto? Viva l’Italia.
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AEM Torino: 80 euro per cambiare l’intestatario della bolletta
Pubblicato Mercoledì 4 Febbraio, 2009 Vita quotidiana 3 CommentiTags: AEM Torino, cambio intestatario bolletta, voltura
Un po` di spensieratezza per il 2009
Pubblicato Mercoledì 24 Dicembre, 2008 Senza Categoria 7 CommentiUna delle parole piu` gettonate di questi giorni e` sicuramente “auguri”. Nell`antica Roma (come leggo su Wikipedia) gli auguri erano degli indovini il cui compito era di trarre `auspicia` dall’osservazione degli uccelli e di capire se gli dei approvassero o no l’agire umano e le loro azioni. L’augure non doveva predire quale fosse la cosa migliore da fare, ma solo se un qualcosa su cui si era già deciso incontrasse o meno l’approvazione divina. Credo che oggi gli auguri, intesi come sacerdoti dell`antica Roma, non avrebbero molte cose positive da dire sull`operato degli uomini. La mia speranza e` che nel nuovo anno ognuno di noi possa fare qualcosa tale da migliorare il mondo dove viviamo, a cominciare dalla nostra stupenda e immortale capitale sabauda (scusate la reminescenza monarchica).
Tanta salute, serenita` e spensieratezza a tutti voi, bogianen e non!
Intercity 622 Milano-Torino
Pubblicato Lunedì 17 Novembre, 2008 Vita quotidiana 14 CommentiTags: IC 622, Intercity plus milano-torino, ritardi trenitalia, treni milano-torino
Sono circa un paio di settimane che prendo il treno Intercity plus 622 Juvarra (povero Juvarra, non si meritava questa fine) da Milano Centrale a Torino e vorrei annotarmi almeno fino a fine mese gli orari di arrivo a Torino Porta Nuova per rendere nota, qualora ce ne fosse bisogno, l’alta qualità dei servizi di Trenitalia. Preciso che l’orario di arrivo è esattamente quello in cui il treno si ferma e apre le porte.
17/11/2008: partenza da Milano alle 18.31 (+21 minuti di ritardo), arrivo a Torino Porta Nuova alle 20.24 (+29 minuti di ritardo). Motivo del ritardo: “Problemi tecnici al materiale del treno”.
18/11/2008: partenza da Milano alle 18.29 (+19 minuti di ritardo), arrivo a Torino Porta Nuova alle 20.18 (+23 minuti di ritardo). Motivo del ritardo: non comunicato.
19/11/2008: partenza da Milano alle 18.12 (+2 minuti di ritardo), arrivo a Torino Porta Nuova alle 19.59 (+4 minuti di ritardo). Miracolo!
20/11/2008: partenza da Milano alle 18.14 (+4 minuti di ritardo), arrivo a Torino Porta Nuova alle 19.58 (+3 minuti di ritardo). Comincio a pensare che avrei dovuto scrivere questo articolo prima…
21/11/2008: partenza da Milano alle 18.22 (+12 minuti di ritardo), arrivo a Torino Porta Nuova alle 20.05 (+10 minuti di ritardo).
Il Monte Rosa tra i tetti di Torino
Pubblicato Sabato 11 Ottobre, 2008 Foto di Torino 10 CommentiTags: monte rosa, tetti, torino
Vi siete mai chiesti perchè le Molinette si chiamano così?
Pubblicato Lunedì 8 Settembre, 2008 Vita quotidiana 5 CommentiTags: eugenio mollino, molinette, mulini, torino
L’ospedale delle Molinette è il più grande ospedale del Piemonte. Fu inaugurato nel 1935 alla presenza del Re Vittorio Emanuele III. Il nome deriva dal fatto che sorse sulla riva del Po dove era presente un mulino chiamato “La Molinetta” e che aveva dato il nome all’area (regione della Molinetta), dove peraltro era presente anche la cascina omonima che apparteneva al conte di Costigliole d’Asti. La trasformazione al plurale è probabilmente dovuto al fatto che esistevano più mulini nella stessa zona. Il progetto fu opera di Eugenio Mollino.
Ogni volta che scopro qualcosa di nuovo sulla mia città è come se conoscessi un dettaglio in più di una persona che mi sta accanto tutti i giorni.
Euro 0, se ti chiami GTT puoi circolare
Pubblicato Domenica 31 Agosto, 2008 Vita quotidiana 3 CommentiTags: aumento strisce blu, euro 0, GTT, parco mezzi, torino
Stimolato da un articolo comparso su La Stampa alcune settimane fa, sono andato sul sito GTT e ho fatto 2 conti sul numero di autobus circolanti a Torino che sono di categoria “euro 0″, cioè inquinanti in modo indecente. Il risultato è che su 1178 mezzi GTT circolanti a giugno 2008 (la fonte è il sito GTT), circa il 30% di questi sono euro 0.
Alcune considerazioni:
- il privato che possiede un’auto “euro 0″ è considerato un criminale condannabile dal Tribunale dell’Aia per reati contro il genere umano; GTT invece è un’azienda attenta alla salute dei cittadini e per questo circola sull’intero territorio urbano con i suoi oltre 300 autobus “euro 0″;
- il privato che possiede un’auto “euro 0″ è costretto a cambiarla da leggi e regolamenti comunali che di fatto ne impediscono l’uso; GTT non ha alcuna scadenza in termini di tempo per vedersi costretta a rinnovare il parco mezzi (è in atto un rinnovamento degli stessi, ma ciò avviene molto molto lentamente);
- il privato deve quindi mettere mano al portafoglio, in un quadro di crisi generale di certo non facile dove gli stipendi non sono adeguati al livello del carovita odierno, per spendere dai 10.000 euro in su per un’auto “euro 4″; GTT per rinnovare il parco mezzi va invece a pescare nello stesso portafoglio degli automobilisti decidendo (in sintonia con il sindaco di Torino) un aumento del 400% dell’abbonamento annuale per la sosta dei veicoli nelle zone blu (da 8 euro a 40 euro all’anno) invece di automatizzare, ad esempio, i mezzi dotandoli di dispositivi automatici per fare in modo che tutti paghino i biglietti salendo sui mezzi pubblici.
Per ora mi fermo qui, ma mi piacerebbe che queste informazioni potessero avere maggiore risonanza pubblica (La Stampa ha pubblicato l’articolo sul numero di mezzi GTT che sono ancora euro 0 ad agosto) per riuscire a sensibilizzare di più i vertici GTT nel rinnovo dei mezzi (e lorsignori non mi vengano a dire che ci sono i soliti problemi di bilancio dell’azienda, non ci sono i soldi, ecc…anche i cittadini hanno problemi di soldi e bilanci ma sono costretti a indebitarsi per poter sopravvivere!!!).
Violenza gratuita al convento di San Colombano Belmonte
Pubblicato Mercoledì 27 Agosto, 2008 Cronaca 9 CommentiTags: frati, rapina, san colombano belmonte, violenza
I frati, per definizione, sono le persone più pacifiche di questo mondo. Eppure c’è chi non si accontenta di prenderli di mira per portare a termine una rapina ai loro danni. E nemmeno si accontenta di immobilizzarli con una corda per evitare che potessero chiamare i Carabinieri. Neanche la loro età sui 70-80 anni (uno di loro ha addirittura 86 anni) è servita a fermarli alla semplice rapina. Hanno voluto prenderli a bastonate e far si che uno dei frati sia ricoverato in gravi condizioni all’ospedale. La domanda che mi pongo ogni volta che leggo di fatti così brutali è questa: per voi qual è la giusta punizione per questi delinquenti? Vi prego di scrivere le vostre impressioni perchè io sono sempre più spiazzato quando leggo di questi fatti di cronaca e mi chiedo come ci si debba comportare con questi esseri che di umano hanno niente…il mio primo impulso è sempre quello di dar loro una punizione severa, ma spesso vedo che mi trovo isolato e soprattutto distante da quanto in realtà accade nel nostro Paese. Inoltre, qualora i delinquenti fossero stranieri, c’è sempre il rischio di spostare l’attenzione sui discorsi di razzismo o non razzismo, dimenticando di valutare l’individuo in funzione della gravità del reato commesso, senza guardare il suo passaporto.
“The Italian job”: l’inseguimento delle Mini continua a piacere
Pubblicato Domenica 3 Agosto, 2008 Cinema 6 CommentiTags: inseguimento mini, migliore inseguimento, pearl & dean, the italian job, torino
Un sondaggio realizzato dal sito Pearl & Dean, al quale hanno risposto oltre tremila lettori inglesi, ha decretato il film “The Italian job” quale film con il miglior inseguimento nella storia del cinema. Ricorderete senz’altro quella scena…Palazzo Madama, la Galleria Subalpina, i portici di via Roma, Galleria San Federico, i portici di Piazza San Carlo, il vecchio sottopassaggio di Piazza Carlo Felice (ormai non c’è più, o meglio è stato sostituito da quello per la metro), la Gran Madre, Italia 61 (spettacolo!), il Lingotto, i Murazzi, lo “scivolo” sul Po, per poi trovarsi improvvisamente su una strada per il Colle San Bernardo (potere del cinema…).
Viene un po’ di nostalgia a vedere la Torino di quegli anni (forse più per il fatto che mi rendo conto di non essere più un bambino), ma poi ripenso a quello che è stato fatto soprattutto negli ultimi anni per rendere Torino una città più vivibile e più turistica e mi torna il sorriso.
Godetevi la scena!
Festa del Piemonte al Colle dell’Assietta 2008
Pubblicato Sabato 19 Luglio, 2008 Vita quotidiana 3 CommentiTags: battaglia dell'assietta, colle dell'assietta, festa del piemonte
Accadde 251 anni fa, ma per i piemontesi fu un avvenimento molto importante. Mi riferisco alla battaglia dell’Assietta. Da allora quella data segna la festa del Piemonte e di tutti i Piemontesi. Ogni anno al Colle dell’Assietta si commemora la battglia omonima con una rievocazione dei fatti accaduti e condita da tanta allegria in compagnia di persone che giungono da tutto il Piemonte e anche dalla vicina Francia.
Questo è il programma per l’edizione 2008:
DOMENICA 20:
- Ore 9.30: Alzabandiera e apertura della manifestazione.
- Ore 10 : Santa Messa al campo.
- Ore 11 : rievocazione di alcuni momenti della battaglia con figuranti in costume d’epoca a cura del Gruppo Storico “Pietro Micca” di Torino presso l’obelisco alla Testa dell’Assietta.
- Ore 13 : pranzo al campo nei pressi della casa Cantoniera a circa 1 km dal Colle dell’Assietta.
- Ore 14.00: proseguimento della manifestazione con giochi per i bambini e i ragazzi nella zona antistante la casa Cantoniera, nei pressi del laghetto.
- Ore 17.30: chiusura della manifestazione.
Tanti auguri, Piemont!
La vita secondo Woody Allen :)
Pubblicato Venerdì 18 Luglio, 2008 Umorismo 4 CommentiTags: vita, woody allen
Qui è tutto sbagliato.
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e
così tricchete tracchete il trauma è già bello che
superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il
fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che
fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te
la godi al meglio.
Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo
fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un
orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da
sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita
lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai
sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza alcun
tipo di obblighi e responsabilità , finchè non sei
bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un
posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e
sereno, in un posto riscaldato con room service e
tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i c……i.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
Woody Allen


