Sono circa un paio di settimane che prendo il treno Intercity plus 622 Juvarra (povero Juvarra, non si meritava questa fine) da Milano Centrale a Torino e vorrei annotarmi almeno fino a fine mese gli orari di arrivo a Torino Porta Nuova per rendere nota, qualora ce ne fosse bisogno, l’alta qualità dei servizi di Trenitalia. Preciso che l’orario di arrivo è esattamente quello in cui il treno si ferma e apre le porte.
17/11/2008: partenza da Milano alle 18.31 (+21 minuti di ritardo), arrivo a Torino Porta Nuova alle 20.24 (+29 minuti di ritardo). Motivo del ritardo: “Problemi tecnici al materiale del treno”.
18/11/2008: partenza da Milano alle 18.29 (+19 minuti di ritardo), arrivo a Torino Porta Nuova alle 20.18 (+23 minuti di ritardo). Motivo del ritardo: non comunicato.
19/11/2008: partenza da Milano alle 18.12 (+2 minuti di ritardo), arrivo a Torino Porta Nuova alle 19.59 (+4 minuti di ritardo). Miracolo!
20/11/2008: partenza da Milano alle 18.14 (+4 minuti di ritardo), arrivo a Torino Porta Nuova alle 19.58 (+3 minuti di ritardo). Comincio a pensare che avrei dovuto scrivere questo articolo prima…
21/11/2008: partenza da Milano alle 18.22 (+12 minuti di ritardo), arrivo a Torino Porta Nuova alle 20.05 (+10 minuti di ritardo).

Giorgio, sono 27 anni (diconsi: ventisette anni) che viaggio quotidianamente tra Torino e Novara… Mai come negli ultimi otto anni (all’incirca dal 2000 / 2001) s’è assistito a un processo involutivo.
In circa vent’anni infatti, lentamente, molto lentamente, le cose sono andate migliorando poi, come detto, da quando s’è iniziato a confondere il “Servizio pubblico” con l’imprenditoria privata ma che del “privato” ha solo il taglio dei fondi, è iniziato il lento, inesorabile declino.
Alle volte mi domando che cosa si intenda in questo Paese per servizio pubblico… se poi fosse gratis potrei QUASI capire ma datosi che la parte economica è corrisposta a dovere uno si aspetterebbe un diverso trattamento ed una diversa organizzazione.
Non per lavoro ma a volte capita pure a me di prendere un treno per andare da qualche parte e -per inciso- è una delle cose che più odio fare, questo è uno dei motivi.
io già ti adoro! ahaha
meriti un posto nel mio blogroll, benvenuto!
p.s. io di solito o prendo il gianduja, il valentino o lo juvarra
Anche tu pendolare! Allora sai di cosa parlo…se prendi lo Juvarra fatti riconoscere
E il tuo blog? Come si chiama? Non fare la misteriosa…qui siamo tra bogianen…
ahah io sono di venezia
cmq strano mi sono loggata ma non vedo il collegamento al mio blog.
Cmq sono in wordpress da poco, ecco il link http://gloriamac.wordpress.com/
Molto preoccupante l’evoluzione (si fa per dire…)testimoniata da Fabrizio sulla evoluzione del servizio negli ultimi trent’anni.Visto che si presume che in trent’anni la tecnologia sia notevolmente aumentata, anche l’attenzione verso il cliente-pendolare dovrebbe essere migliorata di pari passo. E invece proprio no.
Una domanda cari BugiaNen (io BugiaNen lo sono di sangue),
è vero che con i nuovi orari sparirà l’Eurostar delle 7.27 che arrivava a Milano garibaldi alle 7.40 (teoriche)…
Chi sa mi dica!
Arvedze
Ciao Gianni, ad oggi parrebbe proprio di si (ES che arriva alle 8.40 a Porta Garibaldi)…ma la conferma si avrà solo nei prossimi giorni quando dovrebbe finalemte uscire l’orario invernale…se lorsignori si decidono…
Ciarea
Contrordine Gianni! Ho consultato l’orario di Trenitalia online e hanno appena rimesso il treno AV che arriva alle 8.41 a Milano Porta Garibaldi! Speriamo che sia definitivo!
Ciao Bogianen e no,
per fortuna mia non devo più fare la tratta Torino-Milano in treno…l’ho fatta per 2 anni , dal gennaio ‘94 al dicembre ‘96 e capisco benissimo i motivi delle vostre lamentele…quella linea sembra un girone infernale della divina commedia di Dante….treni in ritardo,a volte gia pieni quando arrivavano a P.ta susa (partivano da P.ta nuova!!),fare tutta la tratta sino a milano C.le in piedi perchè il posto te lo sognavi!!!! le spintonate di quelli che cercavano di salire… i blocchi alla stazione di novara o vercelli da parte dei pendolari esausti ed incavolati……non so nemmeno io come ho fatto a resistere 2 anni mi sono bastati ed avanzati pure….
auguro buona fortuna a tutti quelli che continuano questa avventura..
buona vita.
Filippo.
la dura vita dei pendolari…
ne so qualcosa.
Io viaggio tutti i giorni tra Santhià e Milano e vorrei aggiungere un paio di chicche. 15/12/08 Regionale (!) Milano-Torino delle 17,15. Annunciato in partenza con ritardo di 35′. Il treno era formato da poche vetture, di quelle ‘ad alta frequentazione’. La densità rasentava la 5 persone a mq. Abbiamo iniziato a respirare dopo Novara.
L’arrivo a Santhià alle 19,10 ca. con 50′ di ritardo.
16/12/08 da Santhia’ alle 6,32; il Regionale (!), si trattava di un ‘Vivalto’, arriva con:
-) le prime due vetture a luci spente
-) la porta della prima vettura aperta per un 5 cm circa
-) strani ‘tuoni’ con relativi ‘lampi’ si sentono e si vedono scaturire da sotto al treno.
-) porte di intercomunicazione bloccate tra la prima e la seconda classe verso coda.
-)ci annunciano che partiremo con 20′ di ritardo per guasto tecnico.
In buona sostanza arriviamo in Centrale con 30′.
Dulcis in fundo: ‘Il regionale delle 8,15 per Torino P. NUova oggi è soppresso’.
AD MAIORA
Un rapido aggiornamento del post con il racconto dell’odissea di ieri sera, 17 luglio 2009, sull’Eurostar City 9732 da Milano a Torino delle 18.10…
Arriva a Milano Centrale con 45 minuti di ritardo (era partito con ritardo già da Venezia, dove nasce il treno). Parte da Milano, ma a Milano Certosa si ferma per 25 minuti a causa di un guasto tecnico sulla linea. Arrivati a Chivasso con oltre un’ora di ritardo, il capotreno annuncia che il treno si fermerà circa un quarto d’ora in stazione (senza motivare il perchè) e consiglia a tutti di scendere perchè c’è il regionale che parte fra 1 minuto per Torino Porta Susa e Torino Porta Nuova. Scendo di corsa (per fortuna io ero senza bagagli ma molte persone avevano valige, trolley e altro ancora) e mi deposito in un accogliente vagone del regionale…Morale della favola: sono arrivato a Torino Porta Nuova con 1 ora e 45 minuti di ritardo…anzi no, con 105 minuti di ritardo (come annuncia Trenitalia credendo di rendere l’annuncio meno “pesante” se non si parla di ore di ritardo ma solo di minuti…).