Archivio per Agosto 2008

Euro 0, se ti chiami GTT puoi circolare

Stimolato da un articolo comparso su La Stampa alcune settimane fa, sono andato sul sito GTT e ho fatto 2 conti sul numero di autobus circolanti a Torino che sono di categoria “euro 0″, cioè inquinanti in modo indecente. Il risultato è che su 1178 mezzi GTT circolanti a giugno 2008 (la fonte è il sito GTT), circa il 30% di questi sono euro 0.

Alcune considerazioni:
- il privato che possiede un’auto “euro 0″ è considerato un criminale condannabile dal Tribunale dell’Aia per reati contro il genere umano; GTT invece è un’azienda attenta alla salute dei cittadini e per questo circola sull’intero territorio urbano con i suoi oltre 300 autobus “euro 0″;
- il privato che possiede un’auto “euro 0″ è costretto a cambiarla da leggi e regolamenti comunali che di fatto ne impediscono l’uso; GTT non ha alcuna scadenza in termini di tempo per vedersi costretta a rinnovare il parco mezzi (è in atto un rinnovamento degli stessi, ma ciò avviene molto molto lentamente);
- il privato deve quindi mettere mano al portafoglio, in un quadro di crisi generale di certo non facile dove gli stipendi non sono adeguati al livello del carovita odierno, per spendere dai 10.000 euro in su per un’auto “euro 4″; GTT per rinnovare il parco mezzi va invece a pescare nello stesso portafoglio degli automobilisti decidendo (in sintonia con il sindaco di Torino) un aumento del 400% dell’abbonamento annuale per la sosta dei veicoli nelle zone blu (da 8 euro a 40 euro all’anno) invece di automatizzare, ad esempio, i mezzi dotandoli di dispositivi automatici per fare in modo che tutti paghino i biglietti salendo sui mezzi pubblici.

Per ora mi fermo qui, ma mi piacerebbe che queste informazioni potessero avere maggiore risonanza pubblica (La Stampa ha pubblicato l’articolo sul numero di mezzi GTT che sono ancora euro 0 ad agosto) per riuscire a sensibilizzare di più i vertici GTT nel rinnovo dei mezzi (e lorsignori non mi vengano a dire che ci sono i soliti problemi di bilancio dell’azienda, non ci sono i soldi, ecc…anche i cittadini hanno problemi di soldi e bilanci ma sono costretti a indebitarsi per poter sopravvivere!!!).

Violenza gratuita al convento di San Colombano Belmonte

I frati, per definizione, sono le persone più pacifiche di questo mondo. Eppure c’è chi non si accontenta di prenderli di mira per portare a termine una rapina ai loro danni. E nemmeno si accontenta di immobilizzarli con una corda per evitare che potessero chiamare i Carabinieri. Neanche la loro età sui 70-80 anni (uno di loro ha addirittura 86 anni) è servita a fermarli alla semplice rapina. Hanno voluto prenderli a bastonate e far si che uno dei frati sia ricoverato in gravi condizioni all’ospedale. La domanda che mi pongo ogni volta che leggo di fatti così brutali è questa: per voi qual è la giusta punizione per questi delinquenti? Vi prego di scrivere le vostre impressioni perchè io sono sempre più spiazzato quando leggo di questi fatti di cronaca e mi chiedo come ci si debba comportare con questi esseri che di umano hanno niente…il mio primo impulso è sempre quello di dar loro una punizione severa, ma spesso vedo che mi trovo isolato e soprattutto distante da quanto in realtà accade nel nostro Paese. Inoltre, qualora i delinquenti fossero stranieri, c’è sempre il rischio di spostare l’attenzione sui discorsi di razzismo o non razzismo, dimenticando di valutare l’individuo in funzione della gravità del reato commesso, senza guardare il suo passaporto.

“The Italian job”: l’inseguimento delle Mini continua a piacere

Un sondaggio realizzato dal sito Pearl & Dean, al quale hanno risposto oltre tremila lettori inglesi, ha decretato il film “The Italian job” quale film con il miglior inseguimento nella storia del cinema. Ricorderete senz’altro quella scena…Palazzo Madama, la Galleria Subalpina, i portici di via Roma, Galleria San Federico, i portici di Piazza San Carlo, il vecchio sottopassaggio di Piazza Carlo Felice (ormai non c’è più, o meglio è stato sostituito da quello per la metro), la Gran Madre, Italia 61 (spettacolo!), il Lingotto, i Murazzi, lo “scivolo” sul Po, per poi trovarsi improvvisamente su una strada per il Colle San Bernardo (potere del cinema…).

Viene un po’ di nostalgia a vedere la Torino di quegli anni (forse più per il fatto che mi rendo conto di non essere più un bambino), ma poi ripenso a quello che è stato fatto soprattutto negli ultimi anni per rendere Torino una città più vivibile e più turistica e mi torna il sorriso.

Godetevi la scena!


Categorie

Add to Technorati Favorites
 
Link utili

Annunci immobiliari privati: sito di annunci immobiliari gratuiti di soli privati.
Internet mobile: riepiloghi delle tariffe e offerte internet mobile di TIM, 3 e Wind

Statistiche

  • 49,701 visitatori

RSS Bogianen