Qui è tutto sbagliato.
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e
così tricchete tracchete il trauma è già bello che
superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il
fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che
fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te
la godi al meglio.
Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo
fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un
orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da
sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita
lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai
sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza alcun
tipo di obblighi e responsabilità , finchè non sei
bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un
posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e
sereno, in un posto riscaldato con room service e
tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i c……i.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
Woody Allen

Non lo conoscevo. Mi è piaciuto.
Lo vorrei…sì, come lo vorrei… si può firmare per adderire da qualche parte?
Sempre io sono…la “d” di troppo è stato un segno di quanto ci tenessi … più che un vero errore…forse
@sol: se la “d” di troppo è un segno di quanto ci tieni a un ideale di vita come quello di W. Allen allora adderisco anch’io