Di sicuro è un brano che gira già da qualche mese, ma io l’ho scoperto ieri…il testo è molto bello e le parole volano via come quando si legge un libro tutto d’un fiato.
“Noiautri i bogioma nen” – Conte di San Sebastiano – Pianoro dell’Assietta, 19 luglio 1747
Di sicuro è un brano che gira già da qualche mese, ma io l’ho scoperto ieri…il testo è molto bello e le parole volano via come quando si legge un libro tutto d’un fiato.
Questa mattina stavo passando nei pressi di Porta Palazzo per andare al lavoro quando, fermo ad un semaforo, osservo la seguente scena: un tram arriva alla fermata, si ferma e scarica un discreto numero di persone, tra cui una donna dai tratti mediorientali che indossava un copricapo tipico dei musulmani (ma non aveva il volto coperto). Improvvisamente spunta una donna rom con vestiti coloratissimi, capelli lunghi e disordinati, la classica gonna lunga e svolazzante, le ciabatte e il figlio in tenera età che la segue: la donna rom incontrando la giovane mediorientale non ha esitato a chiederle l’elemosina, la giovane mediorientale, dopo un momento di esitazione in cui ha compreso la richiesta che le era stata fatta, non ha esitato a riprendere il cammino brontolando un po’ stizzita qualcosa nella sua lingua. Questo episodio mi ha colpito: forse perchè non avevo mai visto uno straniero chiedere l’elemosina a un altro straniero? O perchè c’è qualche barriera di troppo nella mia testa?