Il progetto del nuovo grattacielo: questione di punti di vista…

…vero signor Hutter? Mi riferisco alla polemica nata in questi giorni intorno alla realizzazione del grattacielo San Paolo-Intesa (alto 180 metri + 20 metri di antenne) che è stato progettato dall’architetto Piano e che sorgerà all’angolo tra Corso Vittorio Emanuele e Corso Inghilterra. Paolo Hutter, ex assessore comunale all’ambiente (e sottolineo “ex”), se ne è uscito fuori con una cartolina dove rappresenta il futuro grattacielo e sostenendo l’assoluta incompatibilità tra il nuovo edificio e la Mole Antonelliana. In realtà, i due edifici disteranno in linea d’aria circa 2 chilometri e 400 metri l’uno dall’altro. Ciò farà sì che i 200 metri del nuovo grattacielo non andranno a “oscurare” i 167 metri della Mole Antonelliana, nè la skyline di Torino sarà deturpata. Perchè Hutter continua a fare una tale disinformazione? Perchè i giornali gli danno voce? Logico che il cittadino comune, vedendo la cartolina di Hutter, resti sbigottito e preoccupato..la realtà è ben diversa. Pubblico la foto che dovrebbe rappresentare la situazione reale e quella “patacca” inventata da Hutter per far vedere la differenza.

07/12/2007: Renzo Piano ha scritto una lettera a Salza, in cui gli propone di abbassare il futuro grattacielo di alcuni metri sotto la Mole Antonelliana.

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3 Risposte a “Il progetto del nuovo grattacielo: questione di punti di vista…”


  1. 1 LUCA69 Lunedì 29 Ottobre, 2007 alle 22:38

    Cercavo un’altra prospettiva sulla skyline con dentro il grattacielo San Paolo-Intesa, ed eccola qua.
    Devo dire che adesso sono abbastanza tranquillo.
    Anche perchè la skyline della nostra città ha il massimo della resa proprio dal Monte dei Cappuccini.
    Certo, per dormire sonni tranquilli, non che non mi fidi dell’autore artefice di questa prospettiva n. 2 ma, vorrei che venisse ufficializzata pubblicamente.
    Speriamo bene.
    Comunque, complimenti a chi cerca di aggiustare il tiro ad una strana ed errata informazione. Non capisco !! Non è che le lobby ambientaliste………..

  2. 2 cf05103025 Martedì 30 Ottobre, 2007 alle 20:36

    Detesto i grattacieli dovunque e comunque.
    Sono la più gran bruttura degli ultimi secoli, e sono pericolosi, ed il loro mantenimento richiede moltissima energia.
    E SanPaolo/Intesa non ha nessun bisogno di cotesto obbrobrio che viene eretto solo per ritorno di immagine e speculazione.
    (Si aggiunga che il San Paolo Intesa, pur godendo di ottima salute, ha licenziato centinaia di dipendenti negli ultimi anni.)
    Per di più, qualora venisse eretto, ci sarebbero di sicuro contributi pubblici, come non bastassero già i mutui ( contestati dalla Corte dei Conti) che il Comune di To contrae, appunto e vedi caso, con l’Intesa e cotesti ingentissimi debiti contratti saranno i cittadini a pagarli in futuro.
    Gran brutta storia, ma tanto comune in questi anni.
    Mario Bianco

  3. 3 giorgio Giovedì 22 Novembre, 2007 alle 22:39

    I giorni passano ma se ne continua a parlare. La novità del giorno è che l’architetto Renzo Piano si è detto disposto ad abbassare il grattacielo di alcuni metri per lasciare il primato dell’edificio più alto in città alla Mole Antonelliana e per venire incontro anche alle richieste dell’ENAC (Ente Nazionale dell’Aviazione Civile) per salvaguardare la sicurezza degli aerei in fase di atterraggio. Se alkcuni metri in meno servono ad accontentare tutti, ben vengano!


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